Separazione e divorzio non sono sinonimi
La separazione attenua alcuni effetti del matrimonio ma non scioglie il vincolo. Il divorzio produce invece lo scioglimento del matrimonio civile o la cessazione degli effetti civili del matrimonio concordatario.
Il “divorzio breve”
La legge n. 55 del 2015 ha ridotto i tempi: in linea generale il termine è di dodici mesi nelle separazioni giudiziali e sei mesi nelle separazioni consensuali, secondo le decorrenze previste dalla legge. Il trascorrere del termine non produce automaticamente il divorzio: occorre attivare la relativa procedura.
Consensuale o contenzioso
Anche il divorzio può essere consensuale oppure contenzioso. Nel 2024 la componente consensuale ha rappresentato il 72,6% dei divorzi, considerando procedure giudiziali ed extragiudiziali.
Assegno divorzile: non è automatico
Il fatto che un ex coniuge guadagni più dell'altro non determina automaticamente un assegno. La valutazione dipende dai criteri previsti dalla legge e dagli orientamenti giurisprudenziali applicabili al caso concreto, anche in relazione alla situazione economica e al contributo dato alla vita familiare.
Le condizioni possono cambiare
Perdita del lavoro, variazioni rilevanti del reddito, nuove esigenze dei figli o raggiungimento della loro autonomia possono rendere necessario verificare se esistano i presupposti per modificare condizioni precedentemente stabilite.
Domanda congiunta di separazione e divorzio
La riforma del processo familiare ha introdotto la possibilità di proporre contestualmente le domande, fermo restando che il divorzio può essere pronunciato soltanto quando sono maturati i relativi presupposti.
